Ansia e Depressione
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L’ansia è caratterizzata da sensazioni di tensione, minaccia, modificazioni fisiche come ad esempio l’aumento della pressione sanguigna. Le persone con Disturbi d’Ansia spesso hanno pensieri ricorrenti e preoccupazioni. Talvolta mettendo in atto condotte evitanti situazioni stressanti. L’ansia può essere fisiologica oppure patologica. L’ansia fisiologica ci prepara ad affrontare in maniera adattiva una possibile situazione difficile mentre l’ansia patologica è disfunzionale perché, essendo persistente e intensa, interferisce con la nostra prestazione e può essere associata a eventi neutri che non sono realmente pericolosi. Nel DSM-5 il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali, vengono classificati come disturbi d’ansia i seguenti: I sintomi dell’ansia posso essere suddivisi in: È possibile distinguere diversi tipi di ansia: I disturbi d’ansia vanno affrontati e trattati dallo specialista psicologo-psicoterapeuta. Nel mio Studio utilizzo con efficacia la psicoterapia neo-ericksoniana che impiega l’ipnosi clinica e la terapia EMDR.Che cosa sono
Quali sono
Come riconoscerli
Trattamento
Quando ci si riferisce al disturbo depressivo sarebbe più corretto parlare di “depressioni”, in quanto nel DSM-5, Il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali, troviamo diverse sindromi all’interno dei disturbi depressivi. Non tutte le modificazioni del tono dell’umore sono da considerarsi patologiche. Ciascuno di noi ha fatto l’esperienza di una “giornata buia” durante la quale l’umore è stato deflesso, nella quale si era più irritabili o tristi. Nella maggior parte dei casi la “giornata buia” non rappresenta un disturbo depressivo in esordio, ma semplicemente una diminuzione passeggera del tono dell’umore. Si parla di depressione quando il disturbo dell’umore è pervasivo e influenza significativamente il funzionamento sociale, lavorativo e relazionale del soggetto. La depressione è un disturbo dell’umore estremamente comune e largamente diffuso. I sintomi possono colpire chiunque a qualunque età. All’interno dei disturbi depressivi ci sono diverse sindromi: È importantissimo riconoscere un disturbo depressivo in fase iniziale, più rapida è la diagnosi, migliore è la prognosi. Molto spesso invece le persone convivono con un disturbo depressivo per anni, per approdare allo specialista mediamente almeno due anni dall’esordio depressivo. Il sintomo soggettivo prevalente è la sensazione di essere inutile, negativo o continuamente colpevole che può arrivare all’odio verso di sé. La caratteristica principale dei sintomi depressivi è la pervasività: sono presenti tutti i giorni per quasi tutto il giorno per almeno 15 giorni, causando un disagio clinico significativo e compromettono il normale funzionamento sociale, lavorativo o in altre aree importanti per la persona. La depressione clinica si prolunga nel tempo. Per porre diagnosi di depressione devono essere presenti i sintomi riportati di seguito. Almeno uno dei due criteri tra: Almeno tre dei seguenti criteri: È fondamentale rivolgersi allo specialista psicologo-psicoterapeuta con tempestività. Nel corso degli anni si sono sviluppate numerose cure efficaci dei disturbi depressivi spesso basate sulla combinazione di terapia farmacologica e di supporto psicologico. Entrambe queste forme di cura hanno mostrato una buona efficacia nel trattamento della depressione.Che cosa sono
Quali sono
Come riconoscerli
Trattamento
I disturbi bipolari sono caratterizzati dalla presenza di episodi maniacali o ipomaniacali alternati ad episodi depressivi. A differenza dei disturbi depressivi, che sono caratterizzati da una sola polarità, (il disturbo dell’umore si manifesta solamente con la variante depressiva), nella mania o nell’ipomania (che è una variante “leggera” della mania) l’umore si definisce “espanso“, elevato, euforico. Un paziente che presenta un episodio maniacale può mostrare logorrea, accelerazione del contenuto del pensiero, ridotto bisogno di sonno, attivazione psicomotoria, tendenza a spese eccessive e comportamenti disinibiti. Il DSM-5, Il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali, suddivide i disturbi bipolari come segue: È fondamentale rivolgersi allo specialista psicologo-psicoterapeuta. È importante sottolineare che per impostare una corretta terapia farmacologica è necessario affidarsi ad un medico psichiatra. La numerosità delle molecole e i diversi meccanismi di azione dei farmaci necessitano infatti di uno specialista per impostare una terapia che sia specifica per ogni singolo paziente. Nella cura del disturbo bipolare vengono utilizzati farmaci antidepressivi, litio, neurolettici e stabilizzatori dell’umore. La terapia si modula in base all’alternanza delle fasi bipolari, introducendo a seconda dei casi antidepressivi e antipsicotici che vengono aggiunti all’azione dello stabilizzatore dell’umore.Che cosa sono
Quali sono
Come riconoscerli
Trattamento

