Ossessioni e Fobie

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Disturbo Ossessivo Compulsivo

Che cos’è

Il disturbo ossessivo compulsivo (DOC) è caratterizzato dalla presenza di ossessioni e/o compulsioni. Le ossessioni sono pensieri, impulsi o immagini mentali che vengono percepite come sgradevoli o intrusive dalla persona, che si sente così costretta a mettere in atto delle compulsioni, ovvero comportamenti ripetitivi o azioni mentali che permettono di alleviare momentaneamente il disagio provocato dalle ossessioni. Il disturbo ossessivo-compulsivo è prevalentemente un disturbo ad esordio precoce, tuttavia si possono presentare esordi in età adulta e tardiva. Il decorso non è sempre cronico, bensì composito e con varianti evolutive, forme sporadiche e forme biologiche. È un disturbo suscettibile ad eventi di vita, nello specifico eventi di vita gravi interessano l’esordio in bambini, adolescenti e donne con età superiore ai 40; in queste ultime un ulteriore fattore di rischio è rappresentato dalla gravidanza.

Quali sono

Il DSM-5, Il Manuale Diagnostico e Statistico dei disturbi mentali, inquadra diverse tipologie di disturbo ossessivo compulsivo:

  • disturbi di dismorfismo corporeo;
  • disturbo da accumulo;
  • tricotillomania (disturbo da strappamento di peli);
  • disturbo da escoriazione (stuzzicamento della pelle);
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo e disturbi correlati indotto da sostanze/farmaci;
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo e disturbi correlati dovuto a un’altra condizione medica;
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo e disturbi correlati con altra specificazione.
Come riconoscerli

Le persone con disturbo ossessivo-compulsivo hanno una consapevolezza variabile relativamente al proprio disagio. Il contenuto di ossessioni e compulsioni varia ampiamente, tuttavia si possono riconoscere delle tematiche ricorrenti quali:

  • paure di contaminazione e rituali di pulizia;
  • ossessioni di simmetria e compulsioni ripetute, ordinanti e di conteggio;
  • pensieri proibiti o tabù (ossessioni aggressive, sessuali e religiose e relative compulsioni);
  • pensieri o immagini di danni a sé stessi o agli altri e controllo delle compulsioni.
Trattamento

Il disturbo ossessivo-compulsivo se non viene trattato può essere profondamente invalidante ed interferire significativamente con la capacità di gestire gli aspetti più basilari della propria vita: svolgere il proprio lavoro e intrattenere relazioni sociali equilibrate. È fondamentale rivolgersi allo specialista psicologo-psicoterapeuta con tempestività. La psicoterapia diventa efficace solo dopo che i pazienti acquisiscono la consapevolezza che i loro problemi sono intrinseci e non causati esclusivamente dall’ambiente esterno.